LA MIA ESPERIENZA CON I CENTRI ENERGETICI – SECONDA PARTE

da | 10 Nov, 2021 | CORPO & RITMO INTERIORE

CENTRI ENERGETICI E INDIVIDUALITÀ

Due settimane fa ho scritto una piccola introduzione sui centri energetici, in particolare i chakra. Oggi voglio raccontarti una mia riflessione e come puoi conoscerli anche tu partendo dal tuo corpo.

Fino a pochi anni fa quando pensavo ai chakra mi riferivo al classico sistema dei sette chakra maggiori così come si è diffuso in Occidente.

Ho scoperto però che questo è solo uno dei sistemi di centri energetici possibili: il corpo energetico, che è molto più fluido del corpo fisico, può presentarsi con un numero diverso di centri energetici a seconda della persona ma anche della pratica che stiamo sperimentando.

Così quando ci accostiamo ai centri energetici non dobbiamo ricadere per forza negli aspetti classici e fissi che vengono associati a ogni chakra, ma possiamo sperimentare un lavoro continuo di scoperta di noi stesse, del nostro corpo e della nostra individualità.

Così come ogni corpo fisico è diverso, pur avendo delle caratteristiche anatomiche molto simili, così ogni corpo energetico è diverso e ancora più fluido.

Molte delle informazioni che abbiamo ricevuto oggi sui chakra derivano da una visione che è diventata dominante nel XV secolo, e grazie a un testo del 1577 tradotto agli inizi del Novecento da Woodroffe. Invece diverse associazioni e dinamiche psicologiche che oggi conosciamo connesse ai chakra provengono dalle interpretazioni di C.J Jung.

Ecco perché oggi per la mia formazione e nel mio lavoro preferisco utilizzare la definizione centri energetici rispetto a chakra. Ritrovo nei centri energetici diverse caratteristiche associate ai sette chakra principali, e spesso utilizzo il sistema classico psicologico relativo a ogni centro, non dimenticando però che è una trasposizione e innovazione occidentale rispetto agli scritti originari.

Mi sentirai parlare di centro energetico della radice, o della gola, piuttosto che di primo o quinto chakra. Questo punto di vista porta secondo me a una maggiore complessità del sistema dei centri energetici, è vero, ma mi insegna anche a rispettare sempre l’individualità di ogni persona.

Lavorare con i centri energetici è un punto di partenza insolito ma anche molto stimolante per una scoperta e conoscenza di sé e del proprio equilibrio. Possono aiutarti a portare più consapevolezza sul tuo senso di fiducia e potere personale, sulle relazioni che costruisci, sui confini che metti, sulle tue radici, e sulla capacità di esprimerti.

 

COME ENTRARE IN CONTATTO CON I TUOI CENTRI ENERGETICI?

Come puoi entrare inizialmente in contatto con i tuoi centri energetici? Fare esercizio fisico con il corpo può essere una chiave immediata per percepire un’attivazione di un centro.

La prima cosa che ti suggerisco è di chiudere gli occhi e rilassarti: dovrai rivolgere il tuo sguardo all’interno, nel tuo corpo, quindi prova a ritagliarti del tempo per te senza distrazioni esterne. Concentrati sul tuo respiro, su ogni inspirazione e espirazione.

Prova ora a portare la tua attenzione alla base della tua colonna vertebrale, all’altezza del perineo, quella zona che si trova tra ano e vagina. Prova a contrarre i muscoli in questa zona. A contrarli e rilasciarli ritmicamente. Ascoltati, e senti se avverti una sensazione, immagine o colore particolare. Se ti senti ben ancorata a terra. Oppure nota se non avverti nulla, se ti senti spaesata o con la testa per aria. Ogni sensazione va bene e parla di te.

In questa zona si trova solitamente il primo centro energetico, il centro della radice, che ti parla di Terra, radici, solidità, concretezza. Puoi scrivere o disegnare tutto quello che ti viene in mente quando ti focalizzi su questo punto. Che sensazioni, pensieri o emozioni avverti?

Puoi ripetere questa prima esplorazione salendo lungo il tuo corpo fino alla testa, notando se ci sono zone che richiedono la tua attenzione, o che senti più o meno attive.

Qui per esigenze di spazio ti ho accennato solo al primo centro energetico. Prometto però che nei futuri post sul blog troverai approfondimenti sui centri energetici e sui diversi modi con cui lavorarci.

Vedrai, è molto divertente scoprirli!

[Se vuoi approfondire il confronto sui chakra tra fonti originali e interpretazioni occidentali ti scrivo qui il link a un articolo in inglese: https://hareesh.org/blog/2016/2/5/the-real-story-on-the-chakras

Per una formazione sui centri energetici ti scrivo invece il link al Tempio di Ara, che nel suo gruppo di studio triennale propone nei primi due anni uno studio approfondito, teorico e pratico, di ogni centro energetico: https://tempiodiara.eu/]

Se questo articolo ti è piaciuto, puoi iscriverti al mio corso gratuito La Natura in città e alla mia newsletter mensile Batticuore Verde cliccando sul pulsante qui accanto. Ti aspetto!

Chiara Giallongo

Chiara Giallongo

Mi chiamo Chiara, vivo a Modena, e creo percorsi di Naturopatia & Crescita Personale. Ascolto cosa racconta il tuo corpo dando voce ai tuoi pensieri e alle tue emozioni, e ti aiuto a scoprire i tuoi centri energetici e la connessione con le piante del tuo territorio.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.