COMBATTI LA CISTITE!

da | 9 Feb, 2022 | NATUROPATIA & RIMEDI NATURALI

Hai mai sofferto di cistite? Oggi vorrei parlartene qui, per aiutarti a conoscerla più da vicino e capire come puoi affrontarla.

È un tema a cui tengo molto, perché ho sofferto spesso di cistite e ancora oggi in momenti particolari della mia vita o dell’anno rimane un mio punto debole.

Per questo sarà un post un po’ più lungo degli altri, ho cercato di scriverti tutti gli aspetti che possono aiutarti se anche tu come me fai fatica a liberartene!

 

COS’È LA CISTITE?

Ma cos’è la cistite e quanti tipi di cistite ci sono? La cistite è un’infiammazione della vescica urinaria, che può scatenarsi in seguito a un’invaasione batterica oppure può essere dovuta anche a un trauma meccanico causato da un rapporto sessuale, oppure ancora da fattori irritanti la vescica, come particolari cibi o alcolici.

Il sintomo principale è il bisogno continuo di urinare, unito a possibili sintomi come bruciore e dolore anche nel basso ventre, presenza di sangue nelle urine, dolori ai fianchi, febbre.

La cistite può essere batterica (l’Escherichia coli è il più comune) ma non solo.

Si parla infatti di cistite post coitale quando appare dopo un rapporto sessuale. In questo caso può essere causata dalla risalita di batteri dalla vagina e dall’ano fino a alla vescica, oppure da un trauma meccanico per scarsa lubrificazione e rilassamento del pavimento pelvico che infiamma e sensibilizza sia l’uretra che tutta l’area vescicale.

Esiste poi la cistite interstiziale, sempre di base non batterica, dovuta invece a un deterioramento progressivo della parete della vescica.

È molto importante quindi ai primi sintomi poter fare l’urinocoltura per scoprire se hai batteri nelle urine, e di che tipo di farmaci mirati hai bisogno.

Se hai diversi sintomi ma non hai batteri nelle urine gli antibiotici non sono efficaci ma vanno anzi a indebolire la tua flora intestinale e vaginale, la tua alleata principale per stare bene.

La cistite a livello energetico coinvolge il secondo centro energetico e tutta l’area del ventre, è infatti collegata alla relazione con l’altro, al movimento di fusione e indipendenza nelle relazioni, ma anche a tracciare un nostro confine se ci sentiamo invase, emotivamente o fisicamente. E se non riusciamo a esprimerci e sentirci autentiche.

 

COSA PUOI FARE?

Quindi, cosa puoi fare quando ti accorgi di avere attacchi di cistite ricorrenti, magari senza batteri, con cicli di antibiotici continui che sembrano non aver effetto a lungo?

  • Per prima cosa, come ti ho scritto poco fa, parlane con la tuo dottoressa/il tuo dottore, così da capire quali esami fare, in particolare esami delle urine, urinocultura e tamponi uretrali.
  • Cura l’alimentazione: bevi almeno due litri di acqua al giorno, cerca di eliminare il più possibile zuccheri, alcol, caffè, latticini e spezie, che possono irritare le pareti e la mucosa vescicale. Se la flora intestinale è danneggiata, puoi scegliere dei probiotici (fermenti lattici) che aiutano il tuo intestino, e provare i cibi fermentati come il miso, che sono un vero toccasana.
  • Non spingere o sforzare quando fai la pipì, prova a ascoltare la tua pancia e a sentire se avverti delle contratture muscolari.
  • Fai una valutazione del pavimento pelvico con un’ostetrica. Questo punto per me è sempre più importante con il passare degli anni: mi sono accorta che molte infiammazioni e sintomi comuni nella cistite erano scatenati da una contrattura del mio pavimento pelvico, ovvero quel complesso di muscoli che circondano e sostengono vescica, vagina, utero e ano. Mi sono confrontata con diverse donne e ho scoperto questa origine comune. La contrattura di questa fascia muscolare può essere dovuta a diversi fattori scatenanti, anche psico-emotivi. È una parte oggi ancora molto sconosciuta, prova a scoprirla!
  • Se la cistite e i sintomi nascono dopo un rapporto sessuale, prova a utilizzare un lubrificante e ascolta il tuo corpo: ti senti a tuo agio in quello che fai e con il tuo/la tua partner? Se sei a disagio, contratta o agitata, prova a parlarne con il/la partner, questo potrebbe aiutarti a lasciarti più andare e a evitare microtraumi e lesioni alla mucosa vaginale, e infiammazioni nell’area pelvica.
  • Prova il D-mannosio: è uno zucchero semplice estratto da piante come la betulla, non assimilabile dal nostro corpo e quindi sicuro anche in caso di diabete. Questo zucchero si attacca a diversi ceppi di batteri presenti in vescica come l’Escherichia coli, facendoli staccare così dalle pareti e portare via con le urine. Ti aiuta quindi a prevenire la cistite batterica, ma anche a combatterla in fase acuta.
  • Le piante che possono aiutarti a proteggere la vescica e la funzionalità urinaria sono soprattutto Pilosella, Equiseto, Uva ursina e Malva. In commercio ci sono diversi integratori che contengono queste piante, oppure puoi provarle in taglio tisana. Io non posso fare a meno di una bella tazza di infuso di Malva!
  • Prova un integratore di Magnesio, che può aiutare il tuo intestino e il tuo rilassamento muscolare. Ci sono diversi tipi di magnesio, quindi in base alle tue esigenze è importante scegliere il magnesio giusto per te!

E tu hai mai sofferto di cistite?

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Chiara Giallongo

Chiara Giallongo

Mi chiamo Chiara, vivo a Modena, e creo percorsi di Naturopatia & Crescita Personale. Ascolto cosa racconta il tuo corpo dando voce ai tuoi pensieri e alle tue emozioni, e ti aiuto a scoprire i tuoi centri energetici e la connessione con le piante del tuo territorio.

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