5 COSE CHE PUOI FARE QUANDO ARRIVA L’ANSIA

da | 3 Nov, 2021 | CRESCITA PERSONALE

QUALE TIPO DI ANSIA CONOSCI?

Scrivere e parlare di ansia per me è sempre un’impresa grande e dai confini molto sfumati: è una sensazione che tutte e tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita, in modo più o meno cosciente, ma come la sperimentiamo è spesso molto soggettiva.

Puoi avvertirla nel corpo, con un dolore al petto, il battito che aumenta, lo stomaco contratto, il respiro corto, le vampate improvvise. Nella mente i pensieri diventano più ripetitivi, puoi sentirti inquieta, spaventata, preoccupata, irritata, sempre in allerta. Addio sonni tranquilli e capacità di concentrazione.

La prima cosa che voglio dirti è che l’ansia non è per forza “patologica” come siamo abituate a pensare: è infatti uno stato di attivazione, di tensione sia fisica che psicologica, rivolta a una situazione solitamente percepita come pericolosa o difficoltosa. Questo stato di attivazione ci permette di affrontare la situazione con tutte le risorse che abbiamo a disposizione.

Se l’ansia invece diventa paralizzante, improvvisa, non è scatenata da una situazione concreta e precisa, e ci fa rimanere in uno stato di continua incertezza e sofferenza, ogni aspetto della nostra vita può venire investito da questa intensità spiacevole di emozioni e pensieri, e l’ansia stessa diventa un problema principale da affrontare.

Qui voglio raccontarti degli strumenti e delle pratiche che ho imparato a mettere in atto quando mi sento agitata e “in ansia”. Quando mi sento sommersa dalle cose da fare, e i pensieri sembrano troppi da rimanere tutti rinchiusi nella mia mente. Quando ho imparato a vedere l’ansia come un campanello di allarme rispetto a una situazione che probabilmente non mi corrisponde più.

[Preferisco non includere la forma di ansia più paralizzante, continua e pervasiva, per la quale penso sia più opportuno rimandare a un percorso psicologico o psicoterapeutico specifico.]

 

5 PRATICHE ANTI-ANSIA

Dopo questa premessa, ecco 5 pratiche che puoi fare quando l’ansia viene a farti compagnia:

  • Svuotare la mente scrivendo. Spesso nell’agitazione mi accorgo che i pensieri si accavallano nella testa senza un filo, oppure sono pieni di paure su quello che può accadere (a volte ovviamente si divertono a immaginare qualcosa di molto catastrofico, capita anche a te?). Prenderti un piccolo spazio per scrivere come ti senti, perché ti senti così e a cosa può essere dovuto può aiutarti a elaborare i pensieri e le emozioni di quel momento. Se devi affrontare una situazione o un cambiamento e non sai da dove partire, puoi mettere nero su bianco gli obiettivi che ti servono o che vuoi raggiungere, e crearti un piano scomponendo gli obiettivi in tutti i passi necessari. Fidati, scriverli nero su bianco superata l’ansia iniziale rende tutto più concreto e realizzabile.

 

  • Respirare, e sperimentare tecniche di respirazione specifiche. Quando l’ansia prende il sopravvento il respiro subito si contrae: a volte mi rendo conto di rimanere a polmoni vuoti per un sacco di tempo! Quindi, anche se sembra banale, ricordati di respirare e prova a concentrarti sul tuo respiro, su ogni inspirazione ed espirazione. Focalizza la tua mente solo sul respiro. Nel Pranayama, uno degli stadi dello Yoga che insegna a controllare e espandere il respiro e l’energia vitale (da Prana, respiro, e Ayama, espansione) puoi trovare diverse tecniche di respirazione, ognuna con benefici specifici ma che nel complesso aiutano a calmare la nostra mente così agitata e piena di pensieri.

 

  • Accorgerti e ripeterti che tu non sei quello che fai. Tutte noi siamo molto più del lavoro che facciamo, del progetto che seguiamo, degli studi che abbiamo scelto, del ruolo che ricopriamo nella nostra famiglia e nelle relazioni che creiamo. Siamo molto più dei nostri pensieri. Di qualsiasi emozione con cui ci identifichiamo in un momento. E di qualsiasi etichetta che ci siamo cucite addosso e che ci hanno cucito addosso. Capire e fare mio tutto questo mi ha aiutato davvero a lasciar andare gran parte della mia ansia e delle mie aspettative. E a ricordarmi che c’è un centro al quale posso sempre tornare, anche quando progetti, relazioni o previsioni sembrano andare a rotoli.

 

  • Prendere le distanze dalla vocina che ti dice che non sei mai abbastanza. Specialmente quando inizi un progetto nuovo, quando devi o vuoi uscire dalla tua zona comfort, quando scegli di esporti, può capitare di sentire quella vocina che sembra boicottare qualsiasi azione tu abbia in mente. Su questa vocina sadica, su come si crea e agisce ci sarebbero da scrivere pagine e pagine, e spesso viene collegata alla sindrome dell’impostore. Uno dei primi passi che puoi mettere in atto è metterla a fuoco, scrivendo tutte le frasi che ti vengono in mente, e provare a non identificarti con queste frasi. E concentrarti su quello che puoi dare, nel migliore modo in cui puoi farlo in quel momento. È un confronto costante che probabilmente ci accompagnerà tutta la vita, e un duro lavoro su se stesse perché ha a che fare con la vergogna, un’emozione complessa e spesso paralizzante.

 

  • Scoprire che le cose che ti piacciono e ti circondano possono cambiare, e va benissimo così. Quanta ansia arriva dall’accorgerti che quello che stai costruendo, il lavoro che hai sempre fatto con costanza, la relazione confortevole in cui ti trovi da anni non funziona più per te? Che quello che ti entusiasmava adesso sembra non essere più così importante? A me è capitato spesso, da brava Ariete, e ogni volta mi ritrovavo più confusa e agitata di prima. In realtà tutto cambia. Tutto è in movimento, tutto si evolve, e anche noi ogni giorno siamo diverse dal giorno prima. Come il buddhismo insegna, tutto è impermanente. È una riflessione per me spesso dolorosa. Ma anche profondamente liberatoria.

 

Una pianta da tenere sempre con te in caso di ansia è la Melissa! Può aiutarti anche se soffri di insonnia, palpitazioni, spasmi gastrointestinali, coliche e crampi mestruali.

E tu quali modi hai sperimentato per affrontare l’ansia?

 

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Chiara Giallongo

Chiara Giallongo

Mi chiamo Chiara, vivo a Modena, e creo percorsi di Naturopatia & Crescita Personale. Ascolto cosa racconta il tuo corpo dando voce ai tuoi pensieri e alle tue emozioni, e ti aiuto a scoprire i tuoi centri energetici e la connessione con le piante del tuo territorio.

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